Testimonianze

Marianna Mancini – Insegnante

Ciao, mi chiamo Marianna, sono già mamma di una bellissima bambina e sono in attesa di una seconda. La mia prima esperienza con Manuela fu nel 2013: dopo il parto ero molto stressata e appesantita, avevo difficoltà a muovermi ed ero pervasa da un forte malessere, nonostante non fossi particolarmente ingrassata. Una mia collega mi consigliò di seguire una “dieta miracolosa” per il buonumore e in grado di conferire un’ incredibile carica positiva. Così feci e ne trassi un beneficio immediato, ritrovai nuovo vigore, come se fossi stata investita da una carica che mi portava un risveglio improvviso. Ho seguito quindi questo regime per circa due o tre mesi.

Ma la storia che voglio raccontarvi è relativa a quest’ultimo periodo e alla gravidanza in corso. Al secondo mese di gestazione mi è stato riscontrato un problema glicemico, che ha messo a rischio l’evoluzione del feto, in quanto la glicemia basale (limite 92) era sempre tra i valori 100 e 105. Mi sono dunque rivolta a una specialista in diabetologia, che mi ha fatto seguire una dieta molto rigida, che ha agito sui valori rilevati durante la giornata, ma che non funzionava sui valori della glicemia basale (cioè misurata al mattino), più rilevante, che continuava a salire.

Ovviamente questi riscontri mi prostravano mentalmente ed erano sempre più frustranti, pertanto mi sembrava di essere entrata in un circolo vizioso.

Ricordando allora il beneficio che avevo riscontrato nella mia esperienza precedente con il metodo “Statera Natura”, ho preso coraggio e ho tentato un approccio innovativo. A Novembre 2017 ho concordato con Manuela di provare 7-10 giorni con la sua dieta e di vedere come andava, visto che non riuscivo a risolvere il mio problema. Poiché sono provvista di glucometro e faccio diversi rilevamenti durante il giorno, mi sono accorta dopo soli due o tre giorni di dieta, che la glicemia è scesa immediatamente sotto il valore limite, tra 87 e 90, ed è rimasta sempre sotto il valore limite di 92 per il resto della gravidanza, anche quando mi sono concessa piccoli “strappi” alla dieta. Inoltre, durante la gravidanza non ho preso peso, particolare importantissimo in questi casi, e ho accumulato un’ enorme carica mentale.

Veronica Drudi Metalli, PhD, Biologa

Ciao, mi chiamo Veronica, ho 43 anni e volevo condividere con voi la mia esperienza con il metodo “Statera Natura”.

Sono laureata in Biologia e ho conseguito un PhD (dottorato di ricerca). Ho lavorato come ricercatrice per diversi anni, finché ho contratto una grave patologia che mi ha costretto a seguire diverse cure. Durante queste cure, negli ultimi 10 anni, ho abbandonato il lavoro e il mio umore e il mio stile di vita sono progressivamente peggiorati. Nel tempo sono stata costretta ad andare in dialisi e, infine, a subire un trapianto di rene a Ottobre del 2017. Dopo il trapianto, cui sono seguiti le necessarie cure e l’assunzione di molti farmaci, ho cominciato a gonfiarmi, a dormire poco e le funzioni fisiologiche sono diventate irregolari.

A metà gennaio 2018, su consiglio di un’ amica, ho cominciato a seguire il metodo “Statera Natura”, aiutata con uno schema alimentare e affiancata durante il percorso.

Mi sono sentita immediatamente meglio e ho cominciato a sgonfiarmi. Sono migliorati la pelle, il sonno e la regolarità intestinale. A questo cambiamento di abitudini alimentari, è corrisposto anche un cambiamento mentale, che mi ha riportato, in termini di attività, curiosità e umore, a 10 anni fa, quando facevo la Biologa.

Ora i valori generali delle analisi sono rientrati quasi tutti, tranne ovviamente qualche lieve scostamento dovuto ai necessari farmaci che continuerò ad assumere. Lentamente sto anche diventando indipendente nel seguire lo schema alimentare, eccetto in alcuni casi o in presenza di alterazioni temporanee che richiedono indicazioni specifiche.